I 4 trend dell’e-commerce marketing che domineranno il 2018

Siamo giunti ormai a febbraio e possiamo tirare un po’ le somme riguardo a quelli che saranno i trend dell’e-commerce marketing che più di ogni altro saranno i protagonisti di questo 2018. Ci sono molte novità che bollono in pentola e alcuni degli aspetti più salienti sono stati già preannunciati alla fine dello scorso anno.

Tuttavia, sono 4 i trend che voglio presentarti e che, secondo me, saranno i principali protagonisti delle strategie di Digital Marketing applicate all’e-commerce.

Una panoramica generale

Il mercato dell’e-commerce sta diventando sempre più appetibile e sempre più battuto, le statistiche 2017 non lasciano dubbi. La concorrenza è spietata e non c’è maniera di riuscire a sopravvivere se non conoscendo alla perfezione tutte le armi a tua disposizione per contrastare i tuoi avversari.

Le tecnologie digitali e mobili continuano a crescere e a permeare sempre più la quotidianità degli individui. Mentre i chatbot stanno lentamente, ma inesorabilmente, prendendo campo sulla scena mediale locale e globale, definendo nuovi standard di approccio al cliente e di lead generation.

Dunque, adesso ti presenterò le tendenze dell’e-commerce marketing per il 2018, che ti aiuteranno a migliorare i tuoi affari e fare crescere le tue vendite online.

1. Sempre più chatbot

L’intelligenza artificiale sta diventando sempre più raffinata e sofisticata, tanto da riuscire a interagire in maniera molto naturale con un essere umano in carne e ossa. I chatbot sono certamente uno degli esempi più vicini e concreti di tutto questo.

Un chatbot è un software che attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale e del machine learning riesce a interagire in maniera intuitiva o predeterminata con un essere umano, fornendo informazioni e assistenza sulla base di parametri prestabiliti e fondati sui principi dell’interazione uomo-macchina.

Questo tipo di tecnologia serve a migliorare e personalizzare la user experience (UX) all’interno degli e-commerce.

I chatbot influiscono positivamente sia a livello di relazione tra l’utente e l’e-shop (assistenza pre e post vendita ecc.), sia a livello di possibilità di conversione. Infatti, la lavi chat è lo strumento preferito dagli utenti dei siti di commercio elettronico; inoltre, il tasso di conversione dei live messenger (per esempio quello di Facebook) è infinitamente superiore a quello del classico email marketing.

L’utilizzo dei chatbot, unito a strategie di analisi predittiva e a operazioni di remarketing hanno contribuito fortemente alla crescita dell’e-commerce nel 2017 e saranno i principali protagonisti delle manovre di marketing per il 2018.

2. Mobile First e Mobile User Experience

Ormai non ci si può nascondere più dietro a un dito, la navigazione da smartphone ha surclassato quella da desktop e la crescita del mobile è ormai inarrestabile. Uno dei mantra che dal 2016 caratterizzano il panorama del Digital marketing è: ottimizzare per il dispositivi mobili.

Infatti, nonostante una grossissima fetta del traffico sui siti di e-commerce, oggi, provenga da dispositivi mobili (smartphone e tablet), la maggior parte delle conversioni avviene invece da PC desktop o laptop.

Le ragioni principali risiedono nella scarsa percezione di sicurezza e affidabilità che gli utenti avvertono mentre utilizzano una connessione da mobile. Questa mancanza di sicurezza investe sia la protezione dei dati personali, sia l’inviolabilità della transazione (e, dunque, i rischi di furti o clonazione delle carte). In terza battuta, i cybernauti, ritengono spesso difficile navigare all’interno delle versioni responsive (mobile) dei siti dei venditori, ritenendo che spesso sia mecessario troppo tempo per completare l’acquisto (fonte: emarketer.com).

Cosa significa tutto questo?

Significa che è necessario rendere più piacevole possibile la navigazione da mobile, in modo tale da sfruttare appieno tutte le possibilità riconversione, senza privilegiare un canale rispetto a un altro. Soltanto puntando sulla multi-canalità sarà possibile ottimizzare le conversioni. Questa massimizzazione passa necessariamente dal miglioramento dell’esperienza utente su dispositivi come lo smartphone.

Perché è importante concentrarsi sul mobile?

Perché gli utenti cercano da mobile, si informano e hanno lì il loro primo contatto con il tuo e-commerce. Poi, magari, vanno anche a vedere il prodotto in negozio, per farsi un’idea più concreta delle sue caratteristiche e poi, alla fine, acquistano da desktop. Dunque è basilare dare all’utente un’esperienza soddisfacente durante tutte le fasi del suo viaggio verso l’acquisto (custumer journey), per lo meno quelle che sono sotto il nostro diretto controllo.

3. La riscossa degli User Generated Content (UGC)

Sai quali sono gli oggetti più venduti online? Semplice! Sono quelli con le recensioni migliori.

Perché?

Perché i potenziali acquirenti sono molto più propensi a concludere l’acquisto se altri prima di loro hanno già provato il tuo prodotto e lo hanno ritenuto eccellente.

Ogni sito e-commerce che si rispetti deve prevedere necessariamente una sezione dedicata alle recensioni degli utenti. Grazie a questi contenuti, infatti, il sito guadagnerà posizioni all’interno delle SERPs (Search Engine Results Pages), con tanto beneficio per il tuo traffico in entrata. Inoltre, delle ottime recensioni sono il viatico per delle conversioni più semplici e per una migliore esperienza complessiva dell’utente sul tuo sito.

Dei feedback positivi dai tuoi acquirenti (reali!) sul tuo negozio e sui tuoi prodotti genereranno maggiore fiducia e ti renderanno un venditore affidabile. Inoltre, questi riscontri rappresentano contenuti gratuiti per i tuoi canali in Rete e veicolati direttamente dai tuoi clienti.

Dai ai tuoi clienti la possibilità di condividere i tuoi prodotti sui social (Facebook, Instagram, Twitter ecc.) e incoraggiali a parlare bene di te: saranno la tua migliore chance di mettere a segno una nuova vendita.

Più i tuoi prodotti saranno amati, maggiori saranno le possibilità di arrivare a una conversione e quindi a un ricavo.

Non sottovalutare mai questo aspetto e fai in modo che il tuo sito e-commerce sia sempre in cima alle preferenze dei tuoi clienti più affezionati, in modo da fare di loro dei veri e propri endorser.

4. Sempre più promozioni nel corso dell’anno

Le promozioni sono una vera e propria calamita per gli acquirenti.

Basti pensare a quello che succede durante il Black Friday e il Cyber Monday.

Nel 2017, il periodo compreso tra la fine di novembre e Natale ha rappresentato uno dei maggiori traini per le vendite complessive in tutto il comparto e-commerce.

Allora perché limitarsi a pochi giorni durante l’anno?

Nel 2017, Amazon e molti altri hanno avuto la settimana del Black Friday. Altri grossi player del settore hanno optato per un mese intero di promozioni su migliaia di prodotti.

Sul Web gli utenti sono a caccia di occasioni imperdibili. Il compito di ogni buon venditore è far sì che queste offerte possano essere trovate e sfruttate.

Ovviamente, per gestire questo tipo di attività è necessario che tutta la macchina sia ben rorata e che non ci siano intoppi lungo tutto il percorso sia nelle fasi che precedono la vendita sia successivamente. L’importante è essere chiari con i clienti e rispettare gli impegni presi.

Conclusioni

Dunque, abbiamo visto quali sono i 4 trend dell’e-commerce marketing che saranno protagonisti di questo 2018.

Quello dell’e-commerce è un settore in rapida espansione e nel quale i mutamenti sono repentini e necessitano di risposte rapide, per potere restare al passo con la concorrenza.

Ovviamente, il mio è solo un punto di vista. Ci sono molte innovazioni che scalpitano per essere implementate e molte altre sono ancora da venire.

Soprattutto nel campo dell’analisi predittiva e dell’intelligenza artificiale applicata alla user experience siamo ancora agli albori della nostre conoscenze. Nessuno è in grado di potere dire oggi con precisione quello che ci aspetta nei prossimi mesi o anni, ma quello che è certo è che sarà necessario tenere gli occhi aperti e cercare di fiutare ogni possibile novità, perché, in questo ambito, più che in altri, il tempismo è fondamentale e gli early adopters saranno sempre avvantaggiati rispetto agli ultimi arrivati.

In conclusione di questo articolo voglio dedicare due parole anche alla cosiddetta blockchain, vale a dire quella tecnologia di criptaggio dei dati che sta alla base di molte cripto-valute e che, in un futuro non troppo remoto, potrebbe rivoluzionare completamente il modo di intendere la Rete. Questo è un trend immaturo e ancora in embrione, ma promette di essere una delle prossime svolte significative in seno alle nuove tecnologie digitali.

Questa tecnologia è spesso osteggiata e, a volte, è stata criticata dalle grandi aziende che dominano la Rete (Facebook in testa), ma vale la pena accennarne, perché in essa risiede un grosso potenziale ancora inespresso.

Quali sono secondo te i trend del 2018 per l’e-commerce marketing?

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