L’e-commerce in Italia nel 2018: tutte le statistiche più importanti

Qual è lo stato di salute dell’e-commerce in Italia? Quali sono le statistiche più importanti di cui bisogna tenere conto per riuscire a creare un e-shop di successo?

In questo articolo troverai le mie riflessioni e i mie commenti ai dati relativi all’e-commerce in Italia e nel mondo, raccolti nel rapporto annuale WeAreSocial 2018 realizzato da Hootsuite.

L’e-commerce nel Mondo

Inizio con un dato significativo: la spesa media globale in e-commerce.

I Dati WeAreSocial 2018 indicano una spesa media globale per utente di 833$. Il paese in cui si riscontra la spesa più alta è il Regno Unito, che arriva alla quota di 2.062$ per utente. Al secondo posto, invece, troviamo gli USA, con una spesa media per utente di 1.819$ all’anno.

In questa interessante classifica l’Italia si piazza poco sotto la media globale, con una spesa media per utente di 738$, prima di Spagna e Portogallo.

Fanalino di coda, infine, le Filippine, con una spesa di 37$ per utente.

A livello di penetrazione sul totale della popolazione, il paese con la più alta percentuale di utenti che hanno effettuato acquisti online nel 2017 è il Regno Unito con il 78%.

Al secondo posto, invece, troviamo la Corea del Sud e la Germania, con il 74%. Mentre, al terzo posto c’è la Svezia, con il 70%.

Gli USA si piazzano al quarto posto con una percentuale del 69%.

L’Italia va male. Infatti, soltanto il 53% della popolazione, nel 2017, ha effettuato un acquisto online (più sotto ti presenterò un’analisi più dettagliata dei dati relativi al nostro Paese).

I settori più redditizi nel Mondo

Quali sono i settori più redditizi nel panorama del commercio elettronico?

A livello Mondiale, il settore che ha fatto registrare la spesa complessiva più elevata è quello Moda e Bellezza. Il comparto Moda e Cura del Corpo, infatti, ha totalizzato 408 miliardi di dollari americani, con un incremento del 18%.

Al secondo posto troviamo il settore Elettronica, che ha raggiunto nel 2017 un totale di 359,4 miliardi di dollari (+12% rispetto all’anno precedente).

Il terzo settore che ha dimostrato di godere di buona salute è quello Giocattoli e Hobbies. Gli utenti di questo settore, infatti, hanno acquistato beni per un totale di 341,5 miliardi di dollari (+17%).

Al quarto posto, invece, troviamo la categoria Mobili e Complementi d’Arredo, che totalizzato una spesa complessiva di 225,5 miliardi di dollari (+16% rispetto all’indagine 2017).

Discreto anche il risultato online del settore Viaggi, che fa registrare una spesa totale di 212,7 miliardi di dollari (+13%).

Il settore Alimentare ottiene il sesto posto di questa classifica, con una spesa di 139,8 miliardi di dollari. Risultato di tutto rispetto, vista la scarsa diffusione di questo tipo di e-commerce a livello globale. Non a caso, è il settore che ha fatto registrare il maggiore incremento, con un +20%.

Nelle ultime due posizioni troviamo, rispettivamente, il comparto Video Games, con una spesa di 52,5 miliardi di dollari (con un modesto +7%) e, infine, la Musica Digitale con 11,2 miliardi di dollari (+13%).

I numeri dell’e-commerce in Italia

Qual è il quadro generale delle attività di commercio elettronico nel nostro Paese?

In Italia gli utenti che hanno effettuato acquisti online nel 2017 sono stati 18,57 milioni (con un incremento del 3%, rispetto al 2016), pari al 31% della popolazione complessiva.

Il valore totale del mercato e-commerce in Italia nel 2017 è stato di 13,71 miliardi di dollari. Rispetto al 2016, si è registrato un significativo +11%.

La spesa media per utente è stata di 738$, con un aumento del 8% su base annua.

I settori più redditizi in Italia

Anche in Italia, il settore che in assoluto registra i maggiori introiti è certamente quello Moda e Bellezza, con un spesa complessiva di 4,272 miliardi di dollari (+12%).

Al secondo posto abbiamo la categoria Viaggi, con 3,540 miliardi di dollari (+15%). Mentre al terzo posto, si piazza l’Elettronica con una spesa complessiva di 3,131 miliardi di dollari(+10%).

Al quarto posto troviamo il settore Giochi, Divertimento e Hobbies, con una spesa totale di 2,706 miliardi (+7%), seguito dal comparto Mobili e Complementi d’Arredo con 2,433 miliardi di dollari (+14%).

Al sesto, posto, anche in questo caso, si colloca il settore Alimentare, con 1,168 miliardi di dollari (+15%). Mentre, al settimo e all’ottavo posto abbiamo Video Games (0,816 miliardi, +9%) e Musica Digitale (0,103 miliardi, +9%).

I settori che sono cresciuti di più, nel 2017, nel nostro Paese sono quello dei Viaggi e quello dei Mobili e dei Complementi. Il settore che invece ha ottenuto la crescita più modesta è quello dei Giochi.

Le attività degli italiani nell’e-commerce

Cosa hanno fatto negli ultimi 30 giorni del 2017 gli italiani online?

Il 63% degli italiani ha effettuato una ricerca online relativa a un prodotto o a un servizio da acquistare. Nello stesso periodo di tempo, il 67% ha visitato un sito in cui era possibile effettuare acquisti online.

A dicembre 2017, il 53% degli italiani ha effettuato un acquisto online di beni o servizi.

Considerazioni finali

Nonostante nel nostro Paese non ci sia ancora una sufficiente cultura della digitalizzazione, assistiamo a un graduale incremento degli acquisti online.

Il mercato è certamente trainato dal settore della Moda e da quello del Turismo che si dimostrano essere dei veri dominatori della scena; tuttavia, anche l’Elettronica gioca un ruolo di primo piano.

È necessario sviluppare ulteriormente le competenze delle imprese in termini di cultura digitale, oltre che intervenire sul piano della digital literacy del consumatore finale che, troppo spesso, si trova spaesato di fronte al rumore che proviene dal Web.

La tendenza è senza dubbio positiva, ma i margini di miglioramento sono ampissimi e le possibilità inesplorate di business sono ancore innumerevoli.

Questi numeri sono certamente incoraggianti e danno un quadro positivo della situazione.

Sappiamo quali sono le criticità, ma conosciamo anche le opportunità disponibili. Tutto sta nel trovare la nicchia dentro la quale buttarsi.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: